Quando sei sul ponte vedi due realtà che si fondono in una e ringrazi o maledici il buon dio per la sponda in cui ti ha buttato, poi una volta attraversato ritorni alla tua realtà e cerchi di lottare con i tuoi problemi per quanto futili o importanti essi siano rimangono sempre dei problemi e nel mio caso era il modo di guidare di sti pazzi turchi al volante che alle sei di mattina riescono a sorpassarti e tagliarti la strada da tutte le parti.
Una volta passata Istanbul la strada per Golpazari è perfettamente libera, in un ora e mezza si raggiunge la splendida falesia e il Dodo Camping gestito da Dogan e la sua compagna Esra.
Questa volta siamo in quattro: io, Aikut, Mustafa e Yavuz. Tutta la falesia per noi, circa 300 tiri dal 6a al 8b su una barra di bellissimo calcare grigio alto una quarantina di metri. E' dicembre ma il sole caldo e la mancanza d'aria permette di arrampicare in maglietta e tra i tiri ben spittati riusciamo anche a divertirci su qualche linea trad perchè Dogan dove vede una bella linea possibile con soli friends e nut non la chioda,:" qui non c'è la valle dell'Orco a due passi" e i camalot vanno usati per far pratica.
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Io e Aikut |
Mustafa e Yavuz |
Sul trad |