In Bilico è un Sito/Blog creato da grandi appassionati di montagna, che con qualche riga, fantastiche foto e incredibili video raccontano le loro imprese in giro per le Alpi e le pareti più verticali del mondo.
In Bilico is a blogsite created by a group of mountains and climbing enthusiasts who, with short text, amazing photos and videos, tell about their climbs all around the Alps and other famous walls of the globe.
In Bilico est un blog crée par des amoureux de montagne et d’escalade qui avec des petits textes, des images surprenants et des vidéos racontent leur sorties dans les Alpes et dans des autres grandes parois du globe.
lunedì 31 marzo 2014
Sass dai Ciamorces e Val Culea
Fantastica giornata di powder passata in compagnia di Enrico,super rider bresciano...Dalla vetta del Sass dai Ciamorces a fuoco lungo un canale che immette
direttamente nella Val Culea.Da li si scia a picco sul Passo Gardena circondati
dal sempre incredibile ambiente dolomitico..Condizioni della neve ancora ottime
date le recenti nevicate e le temperature dei giorni scorsi ancora piuttosto rigide.
Ma ora la situazione purtroppo sta cambiando con un gran caldo in arrivo..
Categoria:
Sci-freeride
Ubicazione:
Passo Gardena, 39033 Corvara in Badia BZ, Italia
40 anni e non sentirli
In occasione dei quarant'anni di Giacomo abbiamo deciso di incontrarci alla Sbarua per festeggiarlo nel migliore dei modi, con vino, birra, arrampicata e tante risate...
Speriamo di festeggiare gli 80 nello stesso identico modo...
Speriamo di festeggiare gli 80 nello stesso identico modo...
| Giacomo |
| Il Cobra |
| Fabietto |
| Io e il vecchio lupo ubriachi in sosta che cantiamo... |
| Riposino dopo la birra e il vino |
| Anguillaaaaa |
| Diego |
| Il gruppo |
| La mattina belli freschi dopo una nottata a far festa... |
| Il Mattia |
| Il culo di sacha |
| Andrea |
martedì 4 febbraio 2014
Fuga sul Monte Kenya
Ho voluto usare il titolo del romanzo di Felice Benuzzi "Fuga sul Monte Kenya" perché così come lui e i suoi due amici scapparono da un campo di prigionia inglese per toccare la cima del monta Kenya e quindi rompere quell'umiliazione che li attanagliava tutti i giorni, anche noi alpinisti in fondo, scaliamo vette per allontanarci momentaneamente da qualcosa. Chi dalla solita routine, chi dalla voglia di conoscere cose nuove perché tremendamente annoiato e chi per alzare l'asticella della propria autostima perché ormai a livelli bassi.
Ovvio che Benuzzi, in piena guerra, senti anche il bisogno di portare la bandiera italiana su qualche cima perché preso da spirito nazionalista, quello che ai giorni d'oggi si risveglia solamente durante i mondiali di calcio.
Ma a parte il riferimento al romanzo che ha accompagnato le mie notti insonni durante l'avvicinamento e l'acclimatamento alla montagna, devo ammettere che credevo la scalata al Monte Kenya molto più semplice. Ma grazie all'affiatamento del gruppo e la voglia di raggiungere la vetta, siamo riusciti tutti a scalare le cime del Monte Kenya, compresa una splendida scalata sulla Punta John un 4890 molto estetico.
Breve pausa al campo Mackinder. Alle mie spalle le due cime del Monte Kenya con a destra la punta Joahn.
Il monte Kenya con il Diamond couloir al centro e la Punta John a destra.
Seneci tra le nuvole del tramonto.
Primi tiri.
Qualche tiro esposto.
Dopo la cresta MacKinder
La valle Chogoria, da dove siamo scesi.
Ultimi tiri prima della vetta.
Tooooooppp
Alba verso la punta Lenana.
Le solite cene liofilizzate.
Qualche coccola non guasta mai.
Il lungo trekking di ritorno con i cari portatori.
La bellissima valle Chogoria.
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| Si ritorna a Nairobi... |
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