In Bilico è un Sito/Blog creato da grandi appassionati di montagna, che con qualche riga, fantastiche foto e incredibili video raccontano le loro imprese in giro per le Alpi e le pareti più verticali del mondo.

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In Bilico est un blog crée par des amoureux de montagne et d’escalade qui avec des petits textes, des images surprenants et des vidéos racontent leur sorties dans les Alpes et dans des autres grandes parois du globe.

martedì 22 marzo 2016

Anatolya Ice Climbing Festival

Durante la mia permanenza in Turchia avrei potuto immaginare di tutto ma non che sarei andato all'unico festival sulle cascate di ghiaccio del paese. Quando Tunch Findic la leggenda dell' himalaysmo turco e ideatore dell'evento mi invito al festival non potevo crederci; dopo una breve ricerca su internet ed un paio di e-mail scopro che l'anno prima Anna Torretta aveva partecipato ed aperto una splendida linea di ghiaccio gradata 5+ di nome Anatolya Pillar. Così Tunc mi propone di ripeterla con lui.
Pieno di curiosità ed entusiasmo prendo il primo volo da Istanbul per Erzurum per scoprire un luogo nuovo e completamente sconosciuto. Erzurum si trova all'estremo est della Turchia vicino ai confini con la Georgia e l'Armenia, su l'altipiano dell'Anatolya.
Come per ogni mio viaggio le cose che più mi attraggono sono le persone del posto dalla cultura completamente diversa alla mia ed in particolare mi incuriosiva conoscere dei giovani alpinisti turchi per potermi informare sul loro paese e sulla loro storia.
La mia permanenza ad Erzurum è durata dieci giorni, ogni giorno si scalava una cascata diversa in posti diversi, poi la sera si stava fino a tarda notte a parlare e a guardare filmati di alpinismo e himalaysmo gli ospiti venivano da diverse parti del mondo, ho conosciuto il tarragonese Oscar Cadiach che se quest'anno raggiungerà la vetta del Broad Peak completerà tutti i 14 ottomila; poi ho conosciuto due magnifiche persone che sono: Tunc e Anil due fortissimi alpinisti e hymalaysti turchi che vivono a Istanbul e che vorrei ringraziare in modo particolare perché mi stanno facendo conoscere la Turchia e le montagne che la caratterizzano, aiutandomi nei miei momenti malinconici della mia amata Italia e dei miei amici italiani.
Darei ora spazio a qualche foto e spero di riuscire a trovare il tempo per inserire le prossime avventure in giro per il mondo anche perché c'è in programma un bellissimo viaggio alla scoperta delle montagne dell'Iran. Tunc mi ha raccontato di pareti stellari in posti deserti e poco conosciuti...
Quindi state in campana e un saluto enorme ai miei cari compagni di scalate italiani...

Anatolya pilar


















Gli avvicinamenti alle cascate dopo una nevicata 


Un giovane ragazzino con le mie picche che vorrebbe venire con noi


Soruisareti

Cetinceviz


Il soccorso alpino che ci ha assistito durante le nostre gite



Tunc, Anyl ed io in un bar ad Istanbul

Allenamenti al boulderIstanbul





venerdì 12 febbraio 2016

Sicilian Climbing Weekend


[ITA] Grazie ad un lunedì festivo a Luxembourg riusciamo ad organizzare una visita lampo alle falesie del trapanese, San Vito Lo Capo e dintorni tanto per capirci. Al di là di una fastidiosa influenza che non mi ha dato tregua per 4 giorni, devo dire che ci siamo goduti appieno l’atmosfera vacanziera che la Sicilia sa offrire in questo periodo, decisamente tranquillo dal punto di vista della frequentazione. Nessuno in falesia a parte noi 7 (2 stranieri, 3 torinesi e due romani) e una coppia di teutonici dell’est.
Con solo due giorni pieni a disposizione siamo stati costretti a scegliere le falesie a detta degli amici irrinnunciabili…che tradotto in pratica significa Never Sleeping Wall il primo giorno e Crown of Aragon il Secondo.
Molto bella la prima, soprattutto da un punto di vista scenografico, essendo una delle pochissime falesie che ricorda (anche se, diciamolo, in scala ridotta) le grandi strutture a blob e concrezioni di Kalymnos, tipo Grande Grotta, Secret Garden o Ghost Kitchen. I tiri su cui abbiamo scalato sono tutti divertentissimi e piacevolmente bizzarri per chi come noi è poco avvezzo a questo genere di “prese”… I gradi? Sicuramente non quelli di Finale…ma credo che l’ondata nazional popolare anche da queste parti si stia ridimensionando…come testimoniano le differenze fra i gradi dell’ultima versione della guida e le precedenti.
Super interessante a vedersi anche Crown of Aragon, forse da un punto di vista puramente sportivo ancora più di Never Sleeping, peccato che il vento patagonico che la spazzava ci abbia fatto ripiegare altrove, precisamente a Parco Cerriolo, anch’essa, come never Sleeping, in zona Custonaci e per fortuna molto più riparata dal vento. Meno estetica di questa, ci ha comunque regalato una bellissima giornata su tiri di tutti i generi, dai muri verticali su roccia immacolata delle facce laterali, ai violenti ingressi molto strapiombanti dei tiri della fascia centrale…

Come sempre, un unico difetto… vacanza troppo corta... soprattutto per una terra con dei dolci come quelli siculi ;)…

[FR] Grace à un lundi de vacance au Luxembourg on arrive à organiser un déplacement éclair dans les falaises siciliennes de San Vito Lo Capo et ses environs. Malheureusement une grippe de dingue m’a affecté pendent ces 4 jours, mais on est réussi quand même à visiter deux des falaises phares de la région, Never Sleeping Wall et Crown of Aragon.
Majeure la première, qui rappelle les grandes falaises concrétionnées de Kalymnos (Grande Grotta ou Ghost Kitchen). Toutes les longueurs que nous avons grimpé étaient très amusantes et dans un style très ludique et bizarre surtout pour les gens qui, comme nous, n’ont pas l’habitude de grimper sur ce genre de prises…Concernant les cotations, j’avoue que ici on est pas à Buoux ou à Freyr, même si le période « populaire » va terminer ici aussi…comme on peut voir suite au redimensionnement des cotations dans la dernière edition du topo…
Crown of Aragon aussi a l’aire d’être une super falaise, peut être encore plus que Never Sleeping, mais malheureusement le vent qu’y soufflait ce matin-là n’a pas nous permis d’y grimper. On est pourtant retourné dans le même endroit de Never Sleeping Wall (le village de Custonaci), cette fois dans la falaise de Parco Cerriolo, très intéressant elle aussi, avec des longue voie soit sur des murs verticaux assez à doigts soit sur des déverses, voir toit horizontaux, très a bras et à coincement pieds/genoux.
C’est Dommage seulement le week end trop court, surtout dans des régions avec des gâteaux comme celui la… ;)  

[EN] Thanks to a non-working Monday at Luxembourg we arrange a quick climbing weekend in San Vito Lo Capo area (Sicily, Italy). Despite of a bothersome sickness which affected me for the whole week end we could anyway visit two wonderful crags of the region.
We spent our first day in Never Sleeping Wall, close to the Custonaci village: it is a slightly overhanging red wall covered with tufas and blobs, one of the few places really calling in mind the well known similar style Kalimnian crags like Ghost Kitchen and Grande Grotta. All the routes are really fun and playful, with a touch of 3D climbing style, very stimulating for those who are not very used with this type of holds. Regarding the grades… OK, here it’s not Buoux or Finale, but the “popular” era is supposed to finish here too, as the depreciations in last guidebook editions suggest…
A strong wind did not allow us to climb in Crown of Aragon, which we visited the second day, so we fell back in Custonaci area, in Parco Cerriolo crag. It’s a very nice crag too, with long routes both on vertical finger slabs both on hard overhangs and roofs where knee bars and foot hooks really make the difference.

It’s just a pity the time passes too fast, especially in places with sweets like the Sicilian ones ;)

Il Never Sleeping Wall

Il 6c di Sweet Dreams are made of this

Su cui Andre si scalda

Dario preferisce il 6b+ accanto

 

Giacomo e Giovanni si scaldano in parallelo

Un giro sul tiro più ripetuto di San Vito, il 7a+ di Tears for Freedom
Scalato anche da Andrea

Giovanni sul 7c del Patrone Nero (crux su muro striaturesco)

Sempre Giovanni...

Giacomo si allunga sul 7c+ di Nonna a Parco Cerriolo

Decisamente orizzontale...

Ma Dario su questa inclinazione si sente a suo agio...
E la chiudiamo così... con la foto della vacanza: Matte esce dal duro di Tratt, 7b a Parco Cerriolo

martedì 12 gennaio 2016

Christmas 2015 Catalunya rock trip

Vacanze natalizie all’insegna delle magnifiche falesie spagnole…E della vita rilassante che ne consegue, fatta di orari morbidi, sole, roccia stupenda, gradi (finalmente!) spagnoli, tapas, birre e tante belle cene…insomma, divertimento allo stato puro.
Per me si trattava della prima vacanza puramente falesistica e devo riconoscere che è praticamente impossibile non rimanere estasiati da giornate così belle…
Facendo base a Lleida, cittadina a dire il vero abbastanza anonima,  abbiamo visitato le classicissime Montsant, Margalef e Terradets, su cui credo ci sia poco da aggiungere, se non confermarne la grandiosità e la bellezza, sia in termini di ambiente sia puramente scalatori…D’altronde, come ha detto qualcuno, ci sarà ben un motivo per cui Sharma si è trasferito qui…
Spendo invece qualche parola in più su alcune falesie meno celebri, ma di altrettanta bellezza e qualità top, più o meno tutte a mezz’ora da Balaguer.
La Pauta ed Ager offrono tiri stupendi prevalentemente su roccia grigia verdoniana (ma non mancano gli strapiomb più rossastri), mentre Saint Llorenc de Montgai si presenta con un conglomerato misto a calcare che dà vita a itinerari estremamente vari, alcuni dei quali ricordano un po’ addirittura le patatas dei Mallos de Riglos. Infine Santa Ana, in cui non siamo stati fortunatissimi con il clima, anche lei in posizione molto solitaria ed isolata e con vie tutte piacevoli.
In una riga…grande compagnia, posti stupendi, vie da 5 stelle…difficile chiedere di più…Buon anno a tutti da Inbilico.com!

Christmas holiday entirely dedicated to the wonderful Spanish crags…and to the consequent relaxed life, made of cool morning awakenings, sun, top quality rock, Spanish grades (finally! J) and, of course, great food and beers…so 100% total fun.
This was actually my first pure sport climbing holiday and I admit it is basically impossible not being enthusiastic of such wonderful days…
Starting from the hub city of Lleida, 2 hours far from Barcelona, we visited the well known crags of Montsant, Margalef and Terradets, referring to which there’s nothing to add…apart of confirming  their magnificence and splendor…After all, it’s not by chance that Mr Chris Sharma decided to move here from the US…
It’s worthwhile to spend some further words about some “minor” crags we visited in these days, all located near the small city of Balaguer, which are as much interesting as the more famous ones. La Pauta and Ager offer amazing routes on grey Verdonish rock (even if overhanging routes on red rock are anyhow present), while in Sant Llorenc de Montgai  you’ll find very various routes on a mixture of limestone and conglomerate, some of them pretty similar to the famous pitches on the “patatas” of Mallos de Riglos…
Then Santa Ana, located in a very suggestive setting, where we didn’t have luck with weather conditions, but definitely worthwhile too.
Summarizing…wonderful friends, wonderful places and amazing routes…There’s nothing more to ask for… Happy 2016 to everyone by Inbilico.com!!!

Déplacement d’un peloton Italique en Ispagne pendant ces vacances de fin d’année (on était neuf!)…résultat: horaires relaxés, soleil, rocher superbe, cotation « à l’Espagnole » (ouf ! 
J) and, bien entendu, plein de bière, cafés et tapas…bref, amusement à l’état pur !
C’était ma première vraie vacance « 100% falaise » et j’avoue c’est presque impossible de ne pas être étonné suite à des journées enthousiasmantes comme celles-la…
Depuis la ville de Lleida, pas vraiment jolie pour être honnête, on a grimpé dans les falaises top de Montsant, Margalef et Terradets : qu’est-ce qu’on peut rajouter de neuf sur celles-là ? Pas trop, ça suffit de rappeler que Mr. Chris Sharma a décidé de s’établir la pour profiter de ces spots de très haut niveau…
Je veux par contre dépenser quelque mot concernant des falaises qu’on a visité pendant ces jours dans les alentours de la ville de Balaguer, « mineures » et moins connues par rapport a ses voisines, mais tout a fait elles aussi superbes quand même. La Pauta et Ager offrent une rocher grise très sculpté et une escalade technique très ressemblante à celui du Verdon, ou les devers en rocher rouge ne manquent pas ; Sant Llorenc de Montgai vous pourriez retrouver aussi des voies avec les « patatas » typiques des Mallos de Riglos, à côté des autres longueurs sur une rocher mixte Calcaire/Conglomerat toujours soutenues et très agreables. Enfin dans une journée froid et avec peu de soleil on a grimpé à Santa Ana, celle-la aussi dans un cadre sauvage et suggestif et avec encore un très grand potentiel à exploiter. 
Bref, une longue semaine de convivialité entre amis, cadres magnifiques et longueurs de rêvé…Elle est pas belle la vie ? Bonne année à tout le monde depuis Inbilico.com


Giovanni esce dal traverso Orchesco de La Fixure, 7a La Pauta

Elvio al tramonto risolve flash L'Instructor, 7b di Ager

Il selvaggio settore Esploradors di Santa Ana

La fisica partenza de La Dercera, 7b a Margalef

Il Raco de Missa di Montsant...direi che c'è poco da aggiungere

Giova Jr al tramonto sale il 7c di La Tuxeira

...seguito a ruota da Matte
La Pauta

Nella sul fessurone di riscaldamento

Il settore principale di Sant Llorendc de Montgai

Francesca si scalda sul 6c senza nome di Sant Llorenc

Il profilo inconfondibile di Terradets

Francesca sul 7a+ di Pasta Sin Agua a Terradets (8a in Thailandia, cit. 8a.nu)

Giova Sr. sul 7c+ di Orient, ancora a Terradets

Scalato a ruota anche da Matte

mercoledì 23 dicembre 2015

Scoglio delle Metamorfosi.Polimagò

Val di Mello,20 dicembre...giornata spaziale su una delle vie simbolo della valle. Splendida,impegnativa ed indimenticabile.Una di quelle vie che rifaresti cento volte..