La location è Striature nere, il protagonista Giovannino Massari.
In Bilico è un Sito/Blog creato da grandi appassionati di montagna, che con qualche riga, fantastiche foto e incredibili video raccontano le loro imprese in giro per le Alpi e le pareti più verticali del mondo.
In Bilico is a blogsite created by a group of mountains and climbing enthusiasts who, with short text, amazing photos and videos, tell about their climbs all around the Alps and other famous walls of the globe.
In Bilico est un blog crée par des amoureux de montagne et d’escalade qui avec des petits textes, des images surprenants et des vidéos racontent leur sorties dans les Alpes et dans des autres grandes parois du globe.
mercoledì 12 settembre 2012
Black Out
Siamo nel 1988, l'arrampicata sportiva comincia a diventare sempre più di moda, dal Museo Nazionale della Montagna esce un interessante cortometraggio, che rispecchia il pensiero degli arrampicatori di quegli anni.
La location è Striature nere, il protagonista Giovannino Massari.
La location è Striature nere, il protagonista Giovannino Massari.
Categoria:
Arrampicata
Ubicazione:
Bussoleno TO, Italia
lunedì 10 settembre 2012
Clin d'oeil au paradis
Bellissima gita in compagnia dell'amico e forte guida alpina Riccardo Olliveri, alla Crete du Raisin. La via è stata aperta dalla coppia Philippe Pellet e Fred Roulx nel 1992, gradata ABO- 300 metri 7c+ max e 7a obbligatorio.
Prendere una serie di friends fino all'uno BD ed eventualmente qualche TCU. Come viene descritto sulla guida:"Oisans Nouveau Oisans Sauvage" via bien engagèe, mais superbe escalade: à ne tenter que si l'on est bien au niveau, ou mème au-dessus...
Io e Richi confermiamo pienamente, anche se abbiamo rischiato più in macchina che sulla via, ma questa è un'altra storia...
Ora vi lascio a qualche immagine "tamarra" della splendida giornata passata al Raisin.
Prendere una serie di friends fino all'uno BD ed eventualmente qualche TCU. Come viene descritto sulla guida:"Oisans Nouveau Oisans Sauvage" via bien engagèe, mais superbe escalade: à ne tenter que si l'on est bien au niveau, ou mème au-dessus...
Io e Richi confermiamo pienamente, anche se abbiamo rischiato più in macchina che sulla via, ma questa è un'altra storia...
Ora vi lascio a qualche immagine "tamarra" della splendida giornata passata al Raisin.
venerdì 7 settembre 2012
martedì 28 agosto 2012
Spagna: Mallos de Riglos
A un ora di macchina da Huesca le guglie di conglomerato più pazze che abbia mai scalato. Le parole non possono descrivere la bellezza del posto e le foto possono solo immortalare qualche piccolo momento di avventura misto a gioia.
La relazione della via che ci aspetta
Prepariamo il materiale
Si parte e noemi comincia ad avere paura
Ma poi dopo aver capito in che posto si trova è riuscita a mettere da parte la paura e a godersi la scalata e l'ambiente.
L'intaglio tra i due Mali
Le nostre ombre che scalano assieme a noi...
Noemi pian piano arriva in cima
Ultimi metri
Foto di vetta allo specchio dell'altra parete
In vetta
Si scende in corda doppia
Si ridà uno sguardo allo splendido El Puro
Giochi di luce e colore.
Categoria:
Arrampicata
lunedì 27 agosto 2012
Il Camaiorese
"Con il termine "Il Camaiorese" si intende raggruppare quel tratto di Toscana in provincia di Lucca che è immediatamente a ridosso delle spiagge versiliesi e da queste ne trae i benefici climatici.
Una piccola Finale ligure in Toscana per la concentrazione di falesie, ma con i colori e i paesini caldi di questa regione e gli avvicinamenti nei fitti boschi di castagni, una cucina unica per i suoi profumi e gusti semplici, a due passi dalla movida delle immense spiagge di Viareggio e Lido di Camaiore."
Io e Noemi dopo aver letto un introduzione del genere decidiamo di passare il breve ponte di ferragosto in questo piccolo angolo della Toscana.
Le nostre giornate tipo erano:" Sveglia al mattino ore 8 e mega colazione al ristorante albergo "Le Monache" che vi consigliamo per la calda accoglienza e per la cucina che vi farà riscoprire i veri sapori del Camaiorese. Subito dopo scalata in qualche falesietta; consiglio nei periodi caldi Candalla bassa o alta e il Cimitero, la roccia è tipo finale ma con più tiri a canne, i gradi sono strettini, e la scalata richiede dita forti e tecnica perfetta.
Dopo l'arrampicata intorno alle 16 si prendeva la bici e si andava in spiaggia a rinfrescarsi e a bere spriz e mangiucchiare pesce fritto con qualche amico. Intorno alle 20 si tornava alle "Le Monache" a cenare con qualche tipico piatto locale. La serata finiva con tour nel centro storico di Camaiore che nel periodo di ferragosto è sempre in festa.
Morale della favola se siete interessati ad una vacanza arrampicoenogastronomicodivertente il Camaiorese fa a caso vostro, se invece vi interessa solo la prestazione sportiva su mega tiri famosi allora andate a Ceuse a scaldare la minestrina nel campeggino alla base della parete.
Ecco qualche fotina:
Una piccola Finale ligure in Toscana per la concentrazione di falesie, ma con i colori e i paesini caldi di questa regione e gli avvicinamenti nei fitti boschi di castagni, una cucina unica per i suoi profumi e gusti semplici, a due passi dalla movida delle immense spiagge di Viareggio e Lido di Camaiore."
Io e Noemi dopo aver letto un introduzione del genere decidiamo di passare il breve ponte di ferragosto in questo piccolo angolo della Toscana.
Le nostre giornate tipo erano:" Sveglia al mattino ore 8 e mega colazione al ristorante albergo "Le Monache" che vi consigliamo per la calda accoglienza e per la cucina che vi farà riscoprire i veri sapori del Camaiorese. Subito dopo scalata in qualche falesietta; consiglio nei periodi caldi Candalla bassa o alta e il Cimitero, la roccia è tipo finale ma con più tiri a canne, i gradi sono strettini, e la scalata richiede dita forti e tecnica perfetta.
Dopo l'arrampicata intorno alle 16 si prendeva la bici e si andava in spiaggia a rinfrescarsi e a bere spriz e mangiucchiare pesce fritto con qualche amico. Intorno alle 20 si tornava alle "Le Monache" a cenare con qualche tipico piatto locale. La serata finiva con tour nel centro storico di Camaiore che nel periodo di ferragosto è sempre in festa.
Morale della favola se siete interessati ad una vacanza arrampicoenogastronomicodivertente il Camaiorese fa a caso vostro, se invece vi interessa solo la prestazione sportiva su mega tiri famosi allora andate a Ceuse a scaldare la minestrina nel campeggino alla base della parete.
Ecco qualche fotina:
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| Candalla |
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| Gil su un 7a+ duro |
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| La colazione tipica del climber |
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| tipico climber che non sa se partire o andare al bagno |
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| parte su "mano d'alieno" 6c+ se lo davano 7a non se ne accorgeva nessuno |
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| si vede che le canne sono il mio stile |
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| la fortissima noe |
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| cenetta romantica |
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| La sera leoni e al mattino in falesia... |
lunedì 20 agosto 2012
Pilier Rouge du Brouillard - Les Anneaux Magiques
Eccomi di ritorno da una fantastica tre giorni su uno dei versanti più selvaggi e isolati del monte Bianco! Venerdì mattina con Fabio,Rouge e Angelo partiamo dal fondo della Val Veny direzione bivacchi Eccles, due scatolette di latta, letteralmente ancorate su un pendio di sfasciumi all'inizio della cresta dell'Innominata.
Io e Fabio siamo diretti al pilastro Rosso del Brouillard per fare la splendida via del maestro Piola, Les Anneaux Magiques; Rouge e Angelo cambiano idea e scelgono il pilone centrale del Freney.
Il bivacco é stracolmo, piccolo e pieno di schifezza ma l'atmosfera è magica e il tramonto qua è qualcosa di veramente unico!
Dopo una notte passata a condividere con Fabio uno scomodo,sporco tavolo di legno, di buon mattina ci dirigiamo verso il pilastro passando veloci sotto i canali che separano il pilastro Bonington dal pilastro Rosso, da cui continue scariche di ghiaccio e sassi ci tengono compagnia per tutto il giorno...
Il pilastro prende il sole molto presto e la scalata inizia subito sostenuta ed entusiasmante, di tiro in tiro la roccia rossa verticale è sempre più bella e i tiri diventano realmente fantastici. Arrampicare su un granito così puro a più di 4000m è un'esperienza veramente incredibile, l'aria sottile fa si che ogni piccolo sforzo ti faccia aumentare il respiro e le pulsazioni, ma una volta in cima alla via la soddisfazione e le emozioni sono indescrivibili!
Dopo un'altra scomoda notte a quasi 4000m iniziamo la lunga, complessa ed interminabile discesa che dopo molte ora ci riporta stanchi ma estremamente felici ai prati della Val Veny.
Les Anneaux Magiques... Un'avventura indimenticabile!!
Categoria:
Alpinismo
Ubicazione:
Monte Bianco, 74400 Chamonix-Mont-Blanc, Francia
martedì 7 agosto 2012
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